Hotspot del telefono o router con SIM: cosa conviene?
L'hotspot va bene per qualche ora e pochi dispositivi: un computer per lavorare, un tablet in viaggio. Per internet di tutta la casa, tutti i giorni, è meglio un router con SIM: sta fermo nel punto dove il segnale è migliore, regge più dispositivi e può avere un'antenna esterna.
Quando basta l'hotspot
- ti serve internet ogni tanto, per un computer o due;
- dove sei il telefono prende bene;
- la tua offerta ha abbastanza giga, e prevede l'hotspot.
Sull'iPhone si attiva in Impostazioni › Hotspot personale; su Android il menu cambia tra le marche, di solito in Rete e internet. Apple ricorda che la funzione deve essere supportata dall'operatore e che il numero di dispositivi collegabili dipende dall'operatore e dal modello.
I limiti dell'hotspot
- Il telefono deve restare lì: se esci, la casa resta senza internet. E per lavorare tutto il giorno resta acceso e quasi sempre in carica.
- I giga sono quelli del telefono: una TV in streaming ne consuma molti di più. Il consulente stima quanti ne servono alla casa.
- Non tutte le offerte lo dicono: nel nostro catalogo poco più di un'offerta su quattro dichiara l'hotspot incluso, le altre non ne parlano. Nel confronto il filtro «Hotspot incluso» tiene solo le prime.
- Il telefono non è nel posto migliore: lo tieni sul tavolo o in tasca, non vicino alla finestra o al piano alto, dove il segnale è più forte.
Quando conviene il router
- Tutta la casa, ogni giorno: TV, telefoni e computer collegati insieme, anche via cavo.
- Segnale debole: il router si mette nel punto migliore e, se serve, si collega a un'antenna esterna.
- Telefono libero: il telefono resta il tuo, con la sua SIM e il suo numero. Per il router serve una seconda SIM, come spiega la guida SIM per il router di casa.
Una buona prova prima di comprare: usa l'hotspot per qualche giorno dal punto dove andrebbe il router e fai lo speed test dal computer collegato. Se va bene così, un router 4G economico andrà almeno altrettanto bene.
Quale SIM fa per te? Stima in un minuto quanti giga ti servono, poi confronta le offerte che bastano, ordinate per costo vero.
Le indicazioni sull'iPhone vengono dalla guida di supporto di Apple; su Android i menu cambiano tra le marche. La quota di offerte con hotspot dichiarato è quella del nostro catalogo al 18 ottobre 2026: «non indicato» vuol dire che la Sintesi contrattuale non ne parla, non che sia vietato.
Fonti
- Apple, connettersi all'hotspot personale di iPhone o iPad: attivazione in Impostazioni, funzione che richiede un operatore che la supporti, numero di dispositivi che dipende da operatore e modello
- Catalogo delle offerte del sito: hotspot dichiarato nelle Sintesi contrattuali, controllato offerta per offerta
- Pagine consultate il 18 ottobre 2026.