Portabilità del numero: come cambiare operatore senza perderlo?
Per tenere il numero basta chiederlo al nuovo operatore: è lui a occuparsi del passaggio, non devi disdire niente con quello vecchio. Servono un documento, il codice fiscale e la SIM attuale funzionante. Fino al giorno del passaggio la vecchia SIM funziona come sempre. Il numero passa di norma entro il secondo giorno lavorativo dalla richiesta; se tarda più di altri due giorni lavorativi, puoi chiedere un indennizzo al nuovo operatore.
Cosa serve prima di iniziare
- Essere il titolare del numero. Con le regole AGCOM del 2021 il cambio di SIM, portabilità compresa, può chiederlo solo l'intestatario: niente deleghe, salvo le SIM aziendali.
- Documento d'identità e codice fiscale. Il nuovo operatore li copia per identificarti, sia in negozio sia online.
- La SIM attuale, attiva e funzionante. Se l'hai persa, te l'hanno rubata o è guasta, prima chiedi una SIM nuova al tuo operatore attuale (con la denuncia, in caso di furto o smarrimento) e solo dopo chiedi la portabilità.
- Il numero seriale della SIM, l'ICCID. Serve quando il nuovo operatore non verifica la SIM con un SMS di conferma; tienilo comunque a portata di mano.
Dove trovo l'ICCID?
L'ICCID è il numero di serie che identifica la SIM. È lungo una ventina di cifre e lo trovi:
- sulla SIM o sulla tessera di plastica da cui l'hai staccata;
- su iPhone, in Impostazioni › Generali › Info, scorrendo verso il basso;
- su Android, di solito tra le informazioni sul telefono, alla voce sullo stato della SIM: il nome esatto cambia da marca a marca, e su alcuni modelli non compare. In quel caso leggilo sulla SIM o nell'app dell'operatore.
Con una eSIM non c'è una tessera: su iPhone ICCID ed EID sono nella stessa schermata Info, su Android cercali tra le informazioni sul telefono.
Il passaggio, passo per passo
- Scegli l'offerta e la rete. Prima di firmare controlla che la rete del nuovo operatore prenda bene dove usi il telefono o il router: nel confronto delle offerte il filtro «Da dove arrivi» mostra anche le promozioni riservate a chi porta il numero da un certo operatore.
- Chiedi la portabilità al nuovo operatore, in negozio o online, indicando il numero da portare. Puoi anche indicare una data preferita per il passaggio.
- Conferma l'SMS. Il nuovo operatore manda un SMS al numero da portare e ti chiede di confermare che la richiesta è tua; in alternativa ti chiama e registra la telefonata.
- Segui i messaggi. Ti deve avvisare quando la richiesta è registrata, quando arriva la risposta del vecchio operatore, quando il numero passa e quando viene accreditato il credito residuo.
- Il giorno del passaggio la vecchia SIM smette di funzionare: metti la nuova nel telefono o nel router e, se internet non parte, controlla le impostazioni dei dati mobili.
Quanto ci vuole, e se tarda
Il regolamento AGCOM fissa il passaggio nella giornata del secondo giorno lavorativo dopo che la richiesta è entrata nei sistemi del nuovo operatore. Le richieste inserite dopo le 17 o in un giorno festivo contano dal primo giorno lavorativo successivo. In pratica:
| Richiesta inserita | Il numero passa entro |
|---|---|
| lunedì alle 11 | mercoledì |
| lunedì alle 19 | giovedì |
| domenica | mercoledì |
Se il passaggio arriva in ritardo per colpa degli operatori, l'indennizzo lo paga il nuovo operatore, su tua richiesta: almeno 2,50 € per ogni giorno lavorativo di ritardo, fino a 50 €. Non spetta per ritardi fino a due giorni lavorativi; oltre, si contano tutti i giorni, compresi i primi due. Va chiesto in modo semplice, senza raccomandate né numeri a pagamento, e arriva come credito sulla SIM ricaricabile entro 30 giorni o come sconto nella bolletta dell'abbonamento.
Credito residuo e costi di uscita
Hai diritto a ricevere il credito residuo della vecchia SIM: chiedilo quando firmi la richiesta di portabilità, perché va indicato lì. Il nuovo operatore ti avvisa quando lo accredita.
Se lasci un contratto prima del tempo, i costi di dismissione e migrazione non possono superare il canone mensile che pagavi in media, o i costi che l'operatore sostiene davvero, se sono più bassi. Promozioni e sconti legati a una durata minima seguono le condizioni che hai firmato: rileggile prima di cambiare.
Se qualcuno prova a portare via il tuo numero
Con la SIM di qualcun altro si ricevono anche i codici delle banche: per questo il cambio di SIM ha regole più severe del resto. Se ricevi un SMS su una portabilità o una sostituzione della SIM che non hai chiesto, rispondi di no o blocca la procedura con uno dei modi che l'operatore deve offrire: un SMS con il codice «40» al numero indicato, il servizio clienti o l'area riservata del sito. Una portabilità bloccata così viene sospesa e annullata se risulta che non l'hai chiesta tu.
Ci ho ripensato: posso tornare indietro?
Una volta avviata, la richiesta di portabilità non si può revocare. Puoi però chiedere subito una nuova portabilità, verso l'operatore che stai lasciando o verso un altro, con la stessa procedura.
Quale SIM fa per te? Stima in un minuto quanti giga ti servono, poi confronta le offerte che bastano, ordinate per costo vero.
Le regole vengono dal regolamento AGCOM sulla portabilità del numero mobile (delibera 147/11/CIR, allegato 1), dalle modifiche contro il SIM swap (delibera 86/21/CIR) e dalla pagina AGCOM sui diritti di chi cambia operatore. Sono gli obblighi minimi: molti operatori sono più veloci. Costi, tempi di accredito del credito e promozioni dipendono dalle condizioni di ciascun operatore, che vanno lette al momento della scelta.
Fonti
- AGCOM, allegato 1 alla delibera 147/11/CIR: dati della richiesta (art. 5), passaggio entro il secondo giorno lavorativo (art. 2, comma 17), indennizzi (art. 14)
- AGCOM, delibera 86/21/CIR: solo il titolare, identificazione, SMS di conferma, blocco con il codice 40, avvisi durante la portabilità
- AGCOM, recesso dal contratto, migrazione e portabilità del numero: credito residuo e tetto ai costi di uscita
- Supporto Apple, trovare il numero di serie o IMEI: ICCID ed EID in Impostazioni › Generali › Info
- Testi consultati il 16 ottobre 2026.