Guida al segnale

Il prezzo della mia offerta può aumentare?

Aggiornato il 18 ottobre 2026 · 4 minuti di lettura

Sì: l'operatore può cambiare le condizioni di un'offerta, prezzo compreso, ma deve avvisarti almeno 30 giorni prima. Se la modifica non ti va bene puoi lasciare l'offerta o cambiare operatore senza penali né costi di disattivazione, entro 60 giorni dall'avviso.

Rimodulazione e fine della promozione non sono la stessa cosa

Nel confronto delle offerte le promozioni sono scritte sulla scheda, «X per N mesi, poi Y», e il costo del primo anno e dei due anni conta già il prezzo pieno dopo la promozione. Se un operatore annuncia un aumento, lo contiamo dalla sua data.

Cosa deve fare l'operatore

Di solito l'avviso arriva con un SMS, una email o un messaggio nell'app. Conservalo: dice la data della modifica, da cui partono i tuoi tempi.

Cosa puoi fare tu

  1. Accettare: se non fai nulla, dalla data indicata paghi il nuovo prezzo.
  2. Cambiare operatore tenendo il numero: chiedi la portabilità al nuovo operatore entro 60 giorni dall'avviso, senza penali.
  3. Lasciare l'offerta: anche senza portare il numero, entro gli stessi 60 giorni e senza penali.

Se esci nei primi 30 giorni, fino alla chiusura paghi le condizioni di prima. Restano dovute le rate di un telefono o di un router comprato a rate con l'offerta.

Le promesse «per sempre»

Alcuni operatori pubblicizzano prezzi bloccati o «per sempre». È una promessa commerciale: prima di scegliere un'offerta per questo motivo, cerca nelle condizioni cosa dice esattamente e per quanto tempo vale. La Sintesi contrattuale riporta il prezzo e la durata dell'offerta.

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Metodo e limiti

Preavviso, recesso senza penali e termine di 60 giorni vengono dalle pagine dell'AGCOM sulla trasparenza dei contratti, che riassumono il regolamento della delibera 307/23/CONS; le rate residue dalla pagina AGCOM sul recesso. Il modo in cui l'operatore manda l'avviso non è fissato da quelle pagine: SMS ed email sono i canali più usati, non un obbligo.

Fonti